Cremona 26-27 giugno 2023. Convegno: L’adeguamento liturgico come progetto

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Cattedrale di Cremona. Progetto di adeguamento liturgico. Il progetto vincitore del concorso è stato preparato del gruppo guidato dall'architetto Massimiliano Valdinoci (v. https://bce.chiesacattolica.it/2021/09/03/splendore-del-passato-chiarezza-del-presente/ )

Conferenza Episcopale Italiana

Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto

Diocesi di Cremona

Conferenza Episcopale Lombarda – Consulta per i Beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto

Giornata Nazionale 2023

L’adeguamento liturgico come progetto

Un cammino ecclesiale nella cultura del nostro tempo

Cremona 26-27 giugno

L’Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto, in collaborazione con la Consulta regionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della Conferenza Episcopale Lombarda e con la diocesi di Cremona, organizza la Giornata Nazionale 2023, interamente dedicata al complesso tema dell’adeguamento delle chiese secondo la riforma della Liturgia voluta del Concilio Vaticano II.

L’accezione “cammino ecclesiale” utilizzata nel sottotitolo del convegno mira a delineare fin dal principio il senso profondo di una progettualità volta non soltanto a migliorare la stabilità dei poli liturgici e la qualità dell’intero spazio sacro, ma soprattutto a sviluppare percorsi di comunione tra pastori e fedeli, a incentivare dialoghi tra gli organi collegiali della chiesa locale, a stimolare fruttuosi confronti tra comunità ecclesiale e civile.

Già 11 anni fa, durante i lavori della XIX Giornata Nazionale BB.CC.EE del 16- 17 maggio 2012 dedicata al restauro delle chiese, Mons. Mariano Crociata, al tempo Segretario Generale della CEI, inquadrava l’adeguamento di una chiesa come “un evento ecclesiale”, “un’occasione di crescita pastorale” e di “rinnovamento della comunicazione e comunione” tra Chiesa universale e particolare. La due giorni di Cremona si inserisce in tale “solco” e si pone l’obiettivo di riflettere sull’identità del culto cristiano, sulle dimensioni irrinunciabili di un progetto di adeguamento, sui valori sottesi alla trasformazione degli spazi, sulla qualità artistica in rapporto alla Liturgia e alla Bellezza. Un convegno che si colloca nel più ampio processo delle grandi iniziative nazionali promosse dalla CEI e da sempre considerate dall’Ufficio Nazionale BCE come momenti irrinunciabili, tappe importantissime non soltanto per elaborare linee di indirizzo per le attività nel campo dei beni culturali e dell’edilizia, ma soprattutto per favorire l’incontro, lo scambio di idee e rinnovare relazioni in pieno stile sinodale.

Il convegno si svolgerà presso l’Auditorium Arvedi del Museo del Violino e sarà strutturato in tre sessioni distinte. Nella prima, intitolata “Rito e spazio: complessità, identità e trasformazione”, si approfondiranno i temi imprescindibili di un progetto di adeguamento: la dimensione ecclesiologica,

la partecipazione alla Liturgia dell’Assemblea celebrante, l’azione rituale come problema architettonico-spaziale nella storia e nella contemporaneità. A conclusione di questo primo momento di studio si focalizzerà l’attenzione su due esperienze particolari: il restauro e l’adeguamento liturgico della chiesa di Santa Maria Sopra Minerva in Assisi e l’adeguamento della Concattedrale di Sant’Andrea in Mantova. Saranno direttamente i progettisti a raccontare la sfida reciprocamente condotta nel trasformare spazi plurisecolari di storia e di fede tra le necessità della Committenza e gli indirizzi degli Enti di tutela.

La seconda sessione, intitolata: “L’adeguamento liturgico come esperienza di dialogo tra le arti”, porrà al centro dell’attenzione la complessa dialettica tra liturgia e arte. A partire da considerazioni teologiche ed estetiche dello spazio rituale e dalla lettura del ruolo dell’arte nel servizio alla Liturgia si scopriranno esperienze artistiche contemporanee poco conosciute, realizzate in chiese danesi e si analizzeranno analoghi interventi recentemente effettuati in alcuni edifici di culto della diocesi di Bergamo. Il racconto inedito dell’adeguamento della chiesa di San Giovanni Bono in Milano sarà l’occasione per ricordare l’impegno culturale e il servizio istituzionale per il patrimonio ecclesiastico di Mons. Giancarlo Santi, da poco scomparso. Chiuderà la seconda sessione una visita virtuale alla Cattedrale di Pescia con il racconto dell’esperienza concorsuale e dei nuovi poli liturgici eseguiti nell’ambito del Giubileo diocesano indetto per i primi 500 anni della vita della Chiesa locale.

L’ultima sessione sarà invece interamente dedicata all’adeguamento liturgico delle Cattedrali, a partire dai suoi ruoli e significati universali e particolari, considerando anche le distanze e le prossimità tra esigenze liturgiche, storiche e turistiche. Saranno in particolare approfondite le esperienze concorsuali diocesane in corso di realizzazione aventi per oggetto il tema del convegno e verranno presentate delle linee di sviluppo dei bandi di concorso promossi dalla CEI. Infine, verrà raccontato il processo che ha portato alla realizzazione dei nuovi poli liturgici della Cattedrale di Cremona e il progetto di adeguamento della Cattedrale di Sessa Aurunca, entrambi frutto di progettualità interdisciplinari derivate da procedure concorsuali coordinate dall’Ufficio Nazionale BCE.

Al termine dei lavori sono state previste due visite culturali, organizzate in gruppi per la visita al Polo museale diocesano costituito dal Museo diocesano, dalla Cattedrale, dal Battistero romanico e dal Torrazzo-Museo verticale (fine seconda sessione) e al Museo del Violino (fine della terza sessione)

Il convegno ha ottenuto l’accreditamento dall’Ordine degli Architetti P.P.C della Provincia Cremona per il rilascio fino ad un massimo di 11 crediti formativi.

Per informazioni, iscrizioni e per consultare il programma del convegno si rimanda alla pagina del sito web dell’Ufficio all’indirizzo: https://bce.chiesacattolica.it/2023/06/08/ladeguamento-liturgico-come- progetto/